Palazzo Te

Specchio della dolce vita alla corte di Federico II Gonzaga, il raffinato primogenito di Isabella d’Este e colto mecenate del genio di Giulio Romano. Sfrontata celebrazione di sé e del potere imperiale di Carlo V d'Asburgo.

 

 

Honesto Ocio

Palazzo Te è una grande villa suburbana costruita, tra il 1525 ed il 1535, daGiulio Romano (Roma, 1492/99- Mantova,1546) per Federico II Gonzaga(1500-1540), il quinto marchese di Mantova, quindi primo duca.

È stato costruito su un’isola del Lago Paiolo (il lago che chiudeva Mantova a sud) chiamata sin dall’antichità Teieto (quindi abbreviato in Te), dove i Gonzaga avevano alcune stalle per i loro preziosissimi purosangue. Il termine Teietopotrebbe derivare da tiglieto, località di tigli, oppure essere collegato alla parolategia (dal latinoattegia) che significa capanna.

Si tratta di un edificio a pianta quadrata, una villa rustica a tutti gli effetti, con un cortile centrale ed un ampio giardino sul retro, chiuso da un’esedra.

La funzione dell’edificio è espressa a chiare lettere in un’iscrizione che si trova nella sala di Psiche: è un palazzo per il tempo libero e lo svago, per l’onesto ozio del principe, che ritempra le forze nella quiete.

Palazzo Te viene quindi utilizzato spesso dalla famiglia Gonzaga, come luogo per accogliere ed onorare gli ospiti illustri, come dimostrano le visite dell’imperatoreCarlo V d’Asburgo, che soggiorna al Te in due occasioni, nel 1530 e nel 1532, edEnrico III re di Francia, che vi è ricevuto nel 1574. Volete saperne di più?

 

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