La conca di navigazione di Governolo

Il borgo di Governolo sorge in un punto nevralgico della navigazione lungo il fiume Mincio, che in origine passava nel centro del paese.

La conca a monte.
La conca a monte.

Gli avvenimenti storici legano questo territorio - secondo la tradizione - all'incontro (nel 452)  tra Papa Leone Magno ed Attila, che venne convinto dal vescovo di Roma a non proseguire la sua calata verso la città eterna...

La prima chiusa venne probabilmente realizzata a Governolo nel 1190 dall’ingegnere bergamasco Alberto Pitentino, con l’intento di regolare il livello dell’acqua del fiume, evitare l’ingresso delle acque del Po in piena e rendere più sicura la non lontana città di Mantova.

Il sostegno era costituito da un’unica bocca, poi raddoppiata nel 1394 dal IV capitano di Mantova Francesco Gonzaga.

L’assetto attuale della conca è del secolo XVII, dopo che l'ingegnere Gabriele Bertazzolo, su incarico del duca Vincenzo I Gonzaga, realizzò nel 1608 un'imponente opera idraulica, per consentire la navigazione nel Mincio e contemporaneamente controllare il livello delle acque.

 

La chiusa a monte.
La chiusa a monte.

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