2012
Anche quest’anno l’Arte ti fa gli auguri!
Nel giorno del tuo compleanno, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ti regala un ingresso gratuito* ai luoghi della cultura statali, esibendo la carta d'identità in biglietteria.
A Mantova l’occasione è ottima per visitare il Palazzo Ducale gratuitamente!
*Solo per i cittadini dell’Unione Europea.

Auch dieses Jahr schenkt dir das Ministerium für Kunst und Kultur einen freien Eintritt* für deinen Geburtstag. Man braucht nur den Ausweis an der Kasse, zu zeigen.
In Mantua ist das eine sehr gute Idee, um den Herzogspalst, zu besichtigen!
*Nur für EU Bürger.

The Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities wishes Happy Birthday to You. As a gift, acomplimentary ticket* for visiting state museums on your birthday. You only need to show your identity card at the ticket office.
It’s a great occasion for visiting the Ducal Palace of Mantua!
*Only for EU citizens.

VINCENZO GONZAGA - Il fasto del potere

Museo Diocesano di Mantova

18 febbraio - 10 giugno 2012

Vincenzo nel giorno dell'incoronazione a duca
Vincenzo nel giorno dell'incoronazione a duca

Una mostra raffinata, che rivela la figura di VINCENZO I GONZAGA (1562-1612), splendido principe delle corti d’Europa, che portò il ducato di Mantova a diventare un importante centro d’arte e la cui corte si misurava per sfarzo con quelle dei grandi regni europei e italiani.

Vincenzo, il sovrano che ebbe per sé poeti come Torquato Tasso, musici quali Claudio Monteverdi e pittori della grandezza di Rubens.

I quadri e le opere esposti in mostra evocano la magnificenza della corte. Ma anche i vincoli di sangue che legarono Vincenzo, che aveva sposato in seconde nozze Eleonora de’ Medici, alla casa d’Austria (la mamma era l’arciduchessa d’Austria Eleonora d’Asburgo ed i nonni materni erano l’imperatore Ferdinando I ed Anna Jagellone, regina d’Ungheria e Boemia) ed alla Francia, poiché re Enrico IV di Borbone era suo cognato, agli Este ed ai Savoia, senza dimenticare che la figlia Eleonora diventò imperatrice, sposando Ferdinando II d’Asburgo. Il Vincenzo del fasto e del potere appunto.

Il duca che istituì un ordine cavalleresco tra i principali d’Europa, l’Ordine Militare del Sangue di Gesù Cristo, commissionò architetture imponenti e animò la reggia con spettacoli sontuosi. Un libertino, come si diceva, ma anche un uomo di fede, fortemente legato al cugino, il beato (e successivamente santo) Luigi Gonzaga.

Al Museo Diocesano ‘Francesco Gonzaga’ 80 opere, tra gioielli, dipinti, armature, incisioni, tessuti, per lo più inediti, delineeranno la figura di Vincenzo I Gonzaga, IV duca di Mantova e II duca del Monferrato, dal 1587 al 1612.

L’esposizione ha una preziosa appendice nella reggia di Palazzo Ducale che, per l’occasione, apre tutti gli ambienti dell’appartamento ducale di Vincenzo.

 

A very refined exhibition that reveals the figure of VINCENZO GONZAGA IV DUKE OF MANTUA AND II DUKE OF MONFERRAT (1562-1612), an European brilliant prince, who turned Mantua into a vibrant cultural centre. His court was not less gorgeous than all the other European courts.

Vincenzo was a major patron of the arts and sciences; he employed the composer Claudio Monteverdi and the painter Peter Paul Rubens as well as the poet Torquato Tasso.

The canvas and objects displayed at the exhibition evoke the splendour of Vincenzo’s court. But also the relationship with the main European courts: his mother was the Emperor's daughter Archduchess Eleanor of Austria and his maternal grandparents were Ferdinand I, Holy Roman Emperor and Anna of Bohemia and Hungary. Vincenzo married Eleonora de' Medici, the dynasty ruling over Florence and in this way the king of France, Henry IV of the House of Bourbon, was his brother-in-law (he married Eleonor’s sister Maria de’ Medici). One of Vincenzo’s daughters, Eleonora, became then Empress when she married Ferdinand II, Holy Roman Emperor. The splendor of power. The pomp of the court.

Vincenzo was the duke who instituted the Blood of Jesus Christ Military Order, one of the most important in Europe and who built imposing architectures around Mantua. An impenitent libertine, but also a man of faith, who was really bound to his cousin (Saint) Aloysius Gonzaga.

At the Diocesan Museum “Francesco Gonzaga” 80 works, such as jewels, paintings, armours, engravings, books, lettres, fabrics, often only known by specialists will illustrate the age of Vincenzo Gonzaga, duke from 1587 to 1612.

The visit to Vincenzo's apartments in the Ducal Palace is another great opportunity to know and understand the Duke.